Alimentazione: bimbi schizzinosi, adulti non in forma

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Permettere al proprio figlio di fare i capricci riguardo al cibo è il miglior modo per minare la sua salute quando diventerà adulto. Secondo un recente studio effettuato tra Gran Bretagna e Stati Uniti, la “capricciosità” sul cibo si estende anche in età adulta, e potrebbe comportare gravi conseguenze sulla salute a lungo termine.

Il risultato più comune è facilmente individuabile in quelle persone che dicono di voler perdere peso o rimettersi in forma, ma che dicono di non voler mangiare le verdure. Il problema è che sin da piccoli i loro genitori li hanno accontentati quando facevano storie per mangiare insalata e fagiolini, con il risultato che, una volta diventati grandi, non hanno imparati a mangiarli. E cominciare da adulti è difficile.

Ortaggi e frutta sono i cibi più sani a cui abbiamo accesso, eppure molti di noi non li mangiano. Essi contengono antiossidanti come il beta-carotene e vitamina C, altri cosiddetti fitonutrienti che ci proteggono contro una serie di malattie, e fibre alimentari che aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo e migliorare la salute dell’intestino.

Ma nonostante questi benefici siano universalmente riconosciuti, la dieta classica di un gran numero di persone prevede patatine fritte e cibi grassi trasformati, con poche e rare eccezioni che riguardano cibi più nutrienti. Secondo i ricercatori, chi non mangia almeno 3-4 porzioni di verdura al giorno corre il rischio di sviluppare deficit di beta-carotene, vitamina C, fitonutrienti protettivi e fibra alimentare, che a loro volta, possono portare a malattie cardiache, vari tipi di cancro, diabete ed altre cosiddette “malattie dello stile di vita”. Per fortuna la situazione è migliorabile e, iniziando una dieta sana che preveda zucca, carote, patate dolci, broccoli, bietole, peperoni o spinaci, la salute si può recuperare.

Per questo è importante che i vostri bambini si abituino sin da piccoli a mangiare le verdure. Questi alimenti vanno introdotti nella dieta del bambino già durante il periodo di svezzamento (dopo i 6 mesi), cominciando con la frutta. Insistete con un cucchiaino alla volta fino a quando non comincerà a mangiarlo senza storie. Poi iniziare con le verdure, insegnandogli a mangiarle tutte o quasi, e tentando, man mano che cresce, di fargli mangiare ogni tipo di alimento perché il trucco è far arrivare al corpo tutti i nutrienti di ogni tipo di cibo, quindi non disdegnare i prodotti lattiero-caseari e, di tanto in tanto, anche i grassi. In questo modo potrai garantire a tuo figlio una sana abitudine per il resto della sua vita.

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[Fonte: Health24]

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