Allergia alla polvere, inventato nuovo vaccino

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I ricercatori della Monash University stanno lavorando su un vaccino che potrebbe completamente curare l’asma provocata dalle allergie agli acari della polvere. In caso di successo, il vaccino avrebbe il potenziale di curare i malati con appena 2-3 dosi.

L’allergia agli acari della polvere è la principale causa di asma ed altre condizioni respiratorie in Occidente, dato che colpisce milioni di persone ogni anno. Attualmente, le persone allergiche alla polvere devono continuamente tenere puliti gli ambienti in cui vivono per eliminare le creature microscopiche presenti su ogni pezzo d’arredamento per evitare un attacco allergico. I farmaci possono portare sollievo per alcuni malati, ma devono essere presi regolarmente, e non tutti rispondono bene ad essi.

Il professor El Meeusen, che sta lavorando con il professor Robyn O’Hehir presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia, Infermieristica e servizi sanitari, ritiene che con un vaccino le persone che soffrono di allergie agli acari della polvere otterranno una serie di benefici per la salute.

Puntiamo a sviluppare un vaccino che può essere completato in 2-3 dosi. Ciò significa che una persona che soffre di allergia agli acari della polvere sarà in grado di respirare facilmente con la dose finale

ha spiegato il docente. Il professor O’Hehir ha anche fatto progressi significativi nello sviluppo di un vaccino per persone con allergie agli arachidi. Attualmente non esiste una terapia specifica per questa allergia, e il trattamento di emergenza di anafilassi con adrenalina (oltre all’evitare gli arachidi) è l’unica opzione terapeutica. L’immunoterapia è disponibile per i pazienti allergici alla polvere selezionati, con iniezioni regolari effettuate per tre-cinque anni.

Questo metodo di immunizzazione è piuttosto precario, perché la medicina moderna non è ancora del tutto sicura di come funziona davvero. La vaccinazione viene somministrata a piccole dosi. Troppa può causare shock anafilattico. E’ una linea molto sottile

aggiunge il professor Meeusen. I test di laboratorio hanno dimostrato che esiste una predisposizione genetica ad essere allergici a più di un allergene, e ad esempio proprio chi è allergico agli arachidi ha maggiori probabilità di essere allergico anche alla polvere. Per questo la scienza ora si concentrerà nel capire come e perché queste allergie si verificano, in modo da sviluppare prodotti sempre più efficaci e più sicuri.

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[Fonte: Sciencedaily]

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