Benessere, a breve un indice che lo misura

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In Italia, è in arrivo l’indice che misura il benessere. I parametri, sono stati definiti dal Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (Cnel) e dall’Istat.

Il quadro economico e i ritmi di vita sempre più frenetici in cui versa il nostro Paese, ha spinto gli organi istituzionali a definire nuove misure in grado di tracciare un quadro della situazione più completo. Il presidente dell’Istat, ha spiegato il raggio di azione del piano, che ha 2 perni, la commissione congiunta Istat-Cnel, istituita alla fine dello scorso aprile, che include anche rappresentanti della società civile, e una commissione scientifica all’interno dell’Istat composta da esperti e presieduta da Giovannini stesso.

La commissione, di concerto con il Cnel deciderà, infatti, cos’è importante per il Paese, alla luce del concetto di benessere, mentre la commissione scientifica dell’Istat, si occuperà di trovare la modalità in grado di misurare i fenomeni individuati come importanti dalle parti sociali, le quali alla fine si accorderanno su un set di indicatori in grado di rappresentare il concetto condiviso di benessere.

Il presidente dell’Istat, in merito ai tempi di realizzazione, ha fatto sapere che:

All’inizio dell’anno prossimo, verso marzo aprile, contiamo di concludere questo percorso così da arrivare alla seconda parte del 2012 a preparare il primo rapporto congiunto Istat-Cnel sul benessere dell’Italia.

Quanto ai risultati, non bisogna dare per scontato una situazione migliore rispetto a quella sintetizzata nel Pil, sebbene su alcuni fronti l’Italia sia più avanti degli altri Paesi, come ad esempio sulla speranza di vita e sulle relazioni interpersonali, 2 elementi storicamente molto forti, ci sono segnali preoccupanti di sfaldamento dei rapporti, ma anche sul fronte ambiente. Perciò, come invita lo stesso Giovannini, si vedrà alla fine di quest’operazione, senza dare nulla per acquisito.

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