Cosa sono le metastasi, o tumori secondari? Video esplicativo

 width='477Cosa sono le metastasi? Partiamo dalla definizione: il termine deriva dal greco “meta” che significa al di là, oltre, e “stasis” ovvero stato, posizione: indica dunque lo spostamento, da una sede originaria di una materia, in questo caso quindi di una cellula neoplastica, cancerosa. In oncologia è quindi indicato con il termine “metastasi” un tumore che da una sede in un organo, ad esempio la prostata o il seno, arriva a diffondersi e svilupparsi in un altra parte del corpo: i polmoni, il cervello, ecc. Solo alcune forme di cancro hanno la capacità di sviluppare metastasi, non tutte fortunatamente.

Perché è importante distinguere le metastasi dal tumore primario?

Questo termine, proprio per le sue caratteristiche è anche definito “tumore secondario”, a differenza di quello nella sede originale, che si chiama tumore primario. Le cellule rimangono però le medesime. E’ per questo che una biopsia è sempre importante per stabilire il tipo di tumore e dunque la terapia. Mi spiego meglio: un tumore al polmone è ovviamente costituito da cellule neoplastiche polmonari, le sue metastasi eventuali al fegato, continueranno ad essere costituite da cellule polmonari e non epatiche: dunque la terapia dovrà rispettare i protocolli del cancro polmonare.

Perché le metastasi sono pericolose?

Le metastasi sono una caratteristica tipica dei tumori maligni. Ed è a causa loro che spesso si muore, perché sono caratterizzate da cellule molto più aggressive e resistenti rispetto a quelle originali, dunque più difficili da combattere. Per questo è anche importante la diagnosi precoce, affinché l’eventuale terapia si pratichi prima dello sviluppo delle metastasi stesse. Altra loro peculiarità è che si sviluppano in gruppi. Queste cellule cioé non viaggiano mai da sole e allo stesso modo si sviluppano una volta individuata una nuova sede. Ma come si spostano?

Come si diffondono le metastasi?

 width='500La loro propagazione può essere continua (o locale) ovvero tra tessuti adiacenti, ma molto spesso è anche a distanza: questo avviene quando le cellule tumorali riescono a spostarsi dal tumore primario attraverso i vasi ematici e linfatici, oltre che gli spazi connettivali e le grandi cavità. In questo loro percorso vengono anche aggredite dal sistema immunitario, ma le più forti riusciranno a superare l’attacco e a svilupparsi. Nello schema, e nel video che segue, la spiegazione di questo “viaggio”.

Leggi anche:

  • Tumori, scoperta la proteina che causa le metastasi
  • L’alcool favorisce le metastasi
  • Tutte le news sulle metastasi

Fonte: cancer.org

Lascia un commento