Natale 2011: scegli i biglietti di auguri dell’Airc ed aiuti la ricerca sul cancro

 width='500L’AIRC (Associazione Italiana Ricerca sul Cancro) necessita di donazioni per poter promuovere e portare a termine numerose ricerche scientifiche che vedono la lotta ai tumori come unico scopo. In ogni momento dell’anno è possibile diventare socio AIRC con una donazione, ma a Natale, si può fare qualcosa in più: offrire ad amici e parenti regali solidali. Sul sito internet dell’associazione ci sono alcune proposte, come i tradizionali calendari, da tavolo e da parete, personalizzabili anche con il logo di un’azienda (quante infatti quelle che inviano questi gadget ai propri clienti? E le donazioni sono anche deducibili dalle tasse!)

Da scegliere soprattutto biglietti d’auguri natalizi (ma anche per mille altre occasioni, da un battesimo, alla laurea, fino al matrimonio e compleanno). Maria Ines Colnaghi, direttore scientifico dell’AIRC dalle pagine del sito internet spiega:

“La ricerca sul cancro in Italia gode di ottima salute, il livello della preparazione dei giovani è sempre più alto e può garantire alla ricerca un cammino costante e sempre più veloce. La disponibilità dei fondi in AIRC è certamente di notevole entità, ma non riesce a stare al passo con il numero fortunatamente in continua crescita di nuovi, agguerriti gruppi di ricerca determinati a rendere il cancro un male sempre più curabile“. E’ proprio in questi giorni che si sono evidenziati anche i dati circa il cancro. Si muore meno. E’ grazie alla ricerca scientifica che ha individuato nuovi farmaci mirati e più potenti, innovative tecniche di radioterapia (come l’adroterapia e la brachiterapia), ma anche macchinari e strumentazioni sempre più sofisticate, oltre che per curare i tumori, anche per fare delle diagnosi, sempre più precoci. Molto ancora si può e si deve fare, magari nella speranza di scoprire per ogni neoplasia il meccanismo molecolare che la smuove all’inizio. Chissà che il sogno di un vaccino anticancro, non sia dietro l’angolo, nell’intuizione di un giovane scienziato che ha solo necessità di iniziare una ricerca. Proprio qui, in Italia, senza andare all’estero. Io ci credo e sono fiera di contribuire insieme alla mia famiglia, da anni, a questa causa, come socio AIRC. Le possibilità per farlo sono molte, sempre, non solo a Natale, tutte da scoprire sul sito dell’AIRC. “>

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