Salute e vita sociale, la solitudine uccide

L’asociale non è condannato soltanto alla solitudine ed alle sofferenze psicologiche e fisiche che ne conseguono, vive anche di meno. A dirlo è una recente ricerca condotta congiuntamente dalle università dello Utah e della Carolina del Nord, e riportata dal quotidiano britannico Daily Mail. I ricercatori hanno analizzato i dati di 148 studi condotti in 30 anni su un campione totale di ben 300 mila persone. Dai risultati si evince che le persone senza alcuna vita sociale hanno il 50% di probabilità in più di morire. I più socievoli vivono, in media, fino a 3,7 anni in più dei tipi solitari. Il dottor Burt Uchino, che ha coordinato lo studio spiega che

gli amici e le persone di supporto possono rendere la vita più facile ogni giorno. Possono incoraggiare anche le pratiche per avere una migliore salute, come consultare un medico o fare più esercizio. Possono anche aiutare indirettamente, facendoci credere che si ha qualcosa per cui vivere.

[Fonte: Agi Salute] [Foto: John Crosley]

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